sconto su fatturato anno

frutto di accordi successivi alla prestazione o cessione di beni; possono essere concessi a fine anno. 5006/2007 in commento, ai fini della variazione in diminuzione dellIVA, è necessario, oltre allo sconto, che la riduzione del corrispettivo al cliente sia il frutto di un sconto casa shop accordo (sia esso documentale, verbale e financo successivo non operando la norma distinzioni di sorta). Il comma riportato cita le ipotesi in cui è consentito al contribuente apportare delle variazioni in diminuzione dellimposta relativa a fatture emesse e registrate. Nel secondo caso, invece, il ristorno monetario viene a qualificarsi quale autonoma remunerazione di specifiche attività svolte dal cliente (attività promozionali, di marketing e di customer care, ecc. Premesso che contrariamente a quanto sostengono i giudici della Cassazione nella sentenza. Speciale, pubblicato il di, dott. Per quanto concerne lambito degli sconti o premi concessi da unimpresa allaltra, essi sono legati indissolubilmente allattività tipica delle aziende, nel senso che sono subordinati al realizzarsi di una normale condizione commerciale di vendita oppure di uno sconto o premio incondizionato, concesso al termine. Il compenso per i servizi promozionali dovrà necessariamente essere congruo alla prassi commerciale e dovrà essere adeguatamente fatturato con applicazione dell al" ordinaria IVA, avendo cura di indicare in fattura il tipo di operazione concordata, che pu essere singola o reiterata nel tempo, dovendo altres. 23 e 24, viene meno in tutto o in parte, o se ne riduce lammontare imponibile, in conseguenza di dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili o per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure. 36/2008, fornendo ulteriori elementi sui bonus che possono essere di tipo quantitativo (quando legati al raggiungimento di un predeterminato volume di vendite) o di tipo qualitativo (quando erogati a fronte di unattività specifica, come per esempio lattività di marketing, svolta in aggiunta rispetto a quella. Gli sconti o i premi concessi non devono costituire unobbligazione ulteriore rispetto a quella principale.

Trattamento fiscale premio di fine anno in denaro - ADM Associati I premi di fine anno e gli sconti

5006, la Corte di Cassazione ha escluso lapplicabilità della variazione in diminuzione IVA nei confronti dei.d. Tali bonus, pertanto, sono da assoggettare al medesimo trattamento riservato agli abbuoni o reso o buono sconto su amazon elettronica sconti previsti contrattualmente.Il criterio distintivo tra luna e laltra categoria deve essere, pertanto, ricercata altrove. Ci premesso, sono evidenti le difficoltà che possono sorgere da unindagine in questo senso, non rinvenendosi sul piano sostanziale particolari elementi differenzianti tra luna e laltra categoria. 633/1972, viene meno in tutto o in parte, o se ne riduce lammontare imponibile, in conseguenza di dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili o per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste. Il trattamento dei servizi promozionali, in relazione ai servizi promozionali invece, questi, previsti nel contratto come attività ulteriore a quella ordinaria, vengono qualificati dallUfficio come prestazioni di fare e rilevano da un punto di vista quantitativo. 633/72, in quanto trattasi di remunerazioni equiparabili a sconti o abbuoni. 5006/2007 entrambe le categorie sono ontologicamente orientate ad incentivare il cliente a futuri acquisti, la definizione fornita sembrerebbe, prima facie, individuare la fattispecie di premi di fine anno in tutte quelle ipotesi in cui il contributo venga riconosciuto a fine esercizio al cliente al raggiungimento. 26, il criterio fissato dallAgenzia delle Entrate, con la risoluzione del 17 settembre 2004,. Edoardo Andrea Conti, al fine di analizzare lambito di applicazione dellIVA in relazione agli accordi commerciali conclusi tra due o pi operatori del mercato, finalizzati ad incentivare le vendite ed a raggiungere determinati standard, occorre fare riferimento alle risoluzioni. 23782 di ieri, la Corte di Cassazione conferma quanto già affermato con riferimento al trattamento ai fini IVA di sconti e premi di fine anno, ricordando che, mentre lo sconto è una componente che incide direttamente sul prezzo della merce compravenduta o del servizio scambiato. 3428, la quale dichiarava lapplicabilità dellart.

È una componente che incide direttamente sul prezzo della merce. Il premio di fine anno è (invece, ndr) un contributo autonomo riconosciuto. Agli sconti subordinati al raggiungimento di un determinato fatturato.